
Non c'è dubbio che DINO MARSAN appartenga a quella categoria di grandi artisti dell'illustrazione che, come Oliviero Berni, Karel Thole, Marco Patrito, Giuseppe Mangoni,Victor Togliani... hanno dato-e alcuni di loro danno ancora- lustro alle pubblicazioni italiane di fantascienza e fantasy, ma è altrettanto vero che la sua opera non a colori è ai più sconosciuta. In bianco e nero, Dino Marsan, primeggia ugualmente, al pari -mi sia concesso- dei maestri del tratteggio e della mezza tinta quali Festino, Serpieri, Bani, Finlay, Moebius, con i quali condivide sia l'afflatto moderno che quello più antico da ricercare in particolar modo nelle sapienti, e certosine, incisioni del Gustave Dorè.






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